martedì 22 maggio 2012
22/05/2012
Se ci fosse una ragione per tutto, se davvero ci fosse un disegno più grande... Il mondo sembrerebbe un intreccio bizzarro di peccati da estirpare....
Se tutto avesse un significato più grande al di la delle nostre pallide sensazioni, allora davvero, forse potremmo avere un senso.
Questa vita, tutto questo marasma di sensazioni, emozioni, inconcepibili, ingiustificate, nulla sembra avere un fondamento, solo semplicemente c'è un vuoto, un enorme silenzio dentro di noi, che pian piano ci divora, ci distrugge dall' interno, e senza nessuna speranza ci rende deboli, e ci spegne.
Mi sento come allora, come ieri come 10 anni fa... Come 15 anni fa.... Ogni volta in modo diverso, ogni volta con segni diversi, ma periodicamente cado in questo stato catatonico, dove nulla mi scuote, dove tutto è troppo difficile, dove tutto è troppo pesante.
I nervi a pezzi, l'umore volubile e incontrollabile, una tristezza interminabile, ingiustificata, e guardare il viso di mia figlia, e piangere, stringerla forte, e sentirmi sempre più sola.
Testi, di canzoni che ti distruggono, lacrime che non ce la fanno a scendere, eppure ti lacerano l'anima come fuoco, sorrisi dei passanti che vedi come ghigni, visioni, di morte e dolore ripetute, ovunque, l'immagine del mio volto allo specchio trasparente, il riflesso del mio corpo mutato....
E una stanchezza cronica, voglia di far niente, dormire... Si l'unica cosa che sembra darmi solievo è dormire, ma certo, non sognare... Anche nei sogni c'è amarezza, malinconia, inesistenza del mio essere....
A volte vorrei solo sparire, a volte mi basterebbe starmene li ferma, aspettare che qualcosa mi scuota... Ma non riesco, a restare a guardare, e combatto combatto contro me stessa contro questo stato che non so annullare, cerco di capire di essere razionale, ma più scavo, più mi sento male.... È un circolo vizioso nella quale no so uscire... Solo a volte in alcuni periodi fingo, fingo di star bene di non sentire, tutto mi passa attraverso, e come se guardando un film, non potendo decidere aspetto che qualcuno, gli eventi lo facciano al mio posto...
Non esisto, non ci sono... Resto in attesa... E mi spengo, mi cancello, ogni volta perdo una parte di me, ogni volta mi ritrovo priva di forze e non riesco a reagire...
Vorrei solo potermi spegnere e lasciare ad altri il compito di portare avanti questa esistenza, perkè poi infondo mi chiedo a che serva... Io a che servo, messa così... Non ho la forza di essere madre, non ho la voglia di essere donna... Non riesco neanche a sentirmi viva... A che serve?...
Restare senza pensieri, senza emozioni, senza sensazioni, apnea.... In sospeso sopra questa esistenza....
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